¸´¯`°¤.¸ _`¤ Rebelde Way¤´_ ¸.¤°´¯`¸

Dame tu calor...Sweet Baby!, New ff ;)

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RoxanaBenja
view post Posted on 1/7/2016, 17:38 by: RoxanaBenja

♥ Yo no puedo dejar de sentir lo que siento… ¿entendés? No quiero soltarte. Estoy enamorado de vos. ♥

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PICCOLA SORPRESINAAA!! HO TROVATO UN MINUTO LIBERO ED ECCOVI QUA IL CAPITOLO!!! SONO DAVVERO ENTUSIASTA NEL LEGGERE TUTTI QUESTI COMMENTI!! MI RENDETE MOLTO FELICE! MI FA PIACERE SAPERE CHE VI PIACE LA STORIA! BENE VI AUGURO UNA BUONA LETTURA ;)





CAP 6

Pablo

Suono il campanello della vecchia casa di Marizza ,visto che tra poche ore ci trasferiremo definitivamente in un nuovo appartamento dove daremo il via ad una nuova vita. Aspettando che qualcuno venga ad aprire fisso l’orologio pensando che la mia nuova avventura ancora non risponde al “Buongiorno col bacio “ che gli ho inviato stamattina al cellullare.
Pablo:*sorridendo* Si fa bramare la donzella eh?
Ma ecco che a richiamare la mia attenzione è la voce , sicuramente , di Mia da dietro la porta che chiede “Chi è? “
Pablo. Sono io Mia!
Mia: Pablo!
Mi apre la porta ,senza farmi aspettare ancora , sorridendomi a pieni denti e felice di vedere il suo caro e amato amico mi abbraccia amorevolmente . Un abbraccio a cui non si può resistere così da ricambiarlo col tutto il cuore.
Pablo: Heila Principessa!
Mia: Pablito!
Mi fa entrare in casa dirigendoci , mentre chiacchieriamo, in salotto.
Pablo: La squilibrata è pronta? Il camion del trasloco verrà tra breve!
Mia:*a bassa voce* Shh.. sta risposando . Anche questa notte Sally non l’ha fatta chiudere occhio.
Mi viene da piangere al sol pensiero di non riuscir più a dormire la notte.
Pablo: Spero che la mia stanza abbia un muro bello spesso , almeno non sentirò quel piagnisteo insopportabile.
Parliamo a bassa voce recandoci man mano in salotto dove la vedo , coi propri occhi , dormire. Solo osservando la sua espressione beata posso esser certo di una cosa.
Pablo: *accennando una risata* Quindi anche i diavoletti dormono ?
Continuo ad osservarla per un altro paio di secondi sino a quando la voce di Mia distoglie i miei pensieri .
Mia: Pablito io ho ancora un paio di cose della pazza da sistemare . Tu puoi aspettare qui o dove ti pare.*facendomi l’occhiolino*
Pablo:*sorridendo* Rimarrò qui a godermi l’unico momento in cui non sento la voce di questa pazza. Sai mi mancheranno momenti del genere.
Non mi resta che ridere visto che tra breve la mia vita sarà tormentata da questa pazza scatenata senza un briciolo di umanità !
Mia: Che ne pensi di questo cambiamento ?
Ed ecco che con questa domanda tocca un tasto dolente.
Pablo: E’ al quanto scioccante.. *accennando un sorriso* Niente più sarà come prima. Spero solo che si dia una calmata , non voglio trascorrere il resto della mia vita a litigare con lei per ogni futile cosa. Voglio solo che si calmi. Solo questo!
Tranquillamente pubblico alla mia migliore amica il mio più grande desiderio , momentaneo.
Mia: Buona fortuna allora! *ridendo* Adesso è meglio che vado di sopra..
Pablo: Va bene . *facendogli l’occhiolino* Anche perché se continua ad avere quel caratteraccio ancora per un po’ mi usciranno i capelli bianchi precocemente!
Rido silenziosamente, nella speranza di non svegliare la furia , facendo sorridere automaticamente Mia che lentamente si dirige verso il piano di sopra.
Mia: Pablo..?
Sollevo il capo notando che è ferma nel ben mezzo delle scale rivolgendomi lo sguardo con un mezzo sorriso.
Pablo: Si?
Mia: Mi prometti una cosa?
Pablo: *tranquillo* Cosa?
Mia: Promettimi che ti prenderai cura di lei… e che non farai cose che la potrebbero ferire. Tu, come nessun’altro, sai quanto ha sofferto per te.
Ed ecco che un altro colpo basso mi arriva dritto al cuore. Come posso dimenticare quel che gli ho fatto , anche se non era mia intenzione ferirla a quel tempo. Abbasso il capo sgretolando lentamente il sorriso che mi ero stampato in faccia .
Pablo: Lo so..che l’ho fatta soffrire.*stringendo i pugni*
Mia: Stiamo crescendo..e siamo ormai grandi. *accennando un sorriso* Sii serio con lei..non giocare con i suoi sentimenti..
Pablo: *rialzando il capo* Sai che mi stai chiedendo di non flirtare con le ragazze in sua presenza? Come faccio a nascondere le ragazze in casa? Non di certo ho deciso io di andare ad abitare insieme a lei.
Mia: Non ti sto chiedendo questo.. Voglio solo sentirti dire che ti sforzerai a non ferirla. Giustamente la vita è tua.. Avete due stili di vita differenti ma ti prego..non farla soffrire ulteriormente. Ha già perso tante persone.
Riabbasso il capo , sprigionando un lungo sospiro sino a quando accetto di mantenere la mia promessa , in un certo senso.
Pablo: Ci proverò..
Mostro un mezzo sorriso , certo che non sarà facile mantenere questa promessa. Sempre se la manterrò…
Ho sofferto anche io per colpa sua e non è giusto che la mia vita venga disorientata a causa sua. Non la smetterò mai di divertirmi con le donne , anche perché è l’unico mio svago e soprattutto è l’unico modo per non pensare…a quei sentimenti che provo per lei , seppelliti infondo al mio cuore . Non voglio “resuscitarli”.
Non voglio provare quei sentimenti che vanno oltre l’amicizia , perché sono certo che l’unica persona a soffrire non è solo Marizza…anche io , dal momento che ho la sfortuna di avere un cuore completamente innamorato del suo lato pazzo e ribelle.
A distogliere i miei pensieri è Mia che ringraziandomi dolcemente sale di sopra lasciandomi solo con Marizza, che dorme ancora beatamente sul divano con la faccia spiaccicata al sedile .
Sospiro accennando un sorriso sedendomi infine sul divano dinanzi a quello in cui dorme lei fissandola intensamente .
Pablo: Mi renderai ancora più pazzo per te ? Che cosa..hai in serbo per il mio cuore?
La comparsa di questa bambina proprio non ci voleva e a rendere tutto più complicato è questo trasloco.
In auto ci sono i miei scatoloni e a vedere tutta questa roba di Marizza mi viene l’idea di caricarli in macchina , così da non dimenticarmi del passeggino da portare in casa , visto che ieri a causa della mezza lite ce ne siamo dimenticati . Ma pensando a questo automaticamente mi ritorna in mente la scena di ieri sera.

Flashback

Pablo: Sei arrivata.
Senza rispondermi scende dall’auto , dopo essermi accostato al marciapiede, e appena presa in braccio la bambina nella maniera più delicata possibile , evitando di svegliarla , chiude lo sportello dell’auto percorrendo il viale della villetta senza neanche rivolgermi una parola.
Pablo:*Sbattendo le mani sul volante* Dio mio dammi la pazienza!
Prendendo un bel respiro “colmo” di sopportazione esco dall’auto velocemente interrompendo la sua camminata , continuando però a rivolgermi le spalle.
Pablo: *stringendo i pugni* Domani mattina ci prepareremo così che il pomeriggio potremo portare l’indispensabile all’appartamento di Lujan e Marcos .
Marz: Quindi?*fredda*
Pablo: Ti devo.. *deglutendo* .. venire a prendere?
Marz: Non c’è ne bisogno! *secca* Abitare insieme non vorrà dire che il nostro legame di amicizia accrescerà , anzi..non si smuoverà di un solo millimetro. Si..staremo nella stessa casa..ma è come se non ci fossimo ok? Tu starai per conto tuo..e io per conto mio. Non voglio che Sally va a finire in un orfanotrofio per colpa tua !

Fine Flashback

Sono certo che appena si sveglierà diventerà una bestia se mi vede davanti ai suoi occhi , nonostante mi ha avvisato , e per questo motivo comprendo al volo il segnale che mi ha mandato Dio , dato che sono entrato in questa casa proprio quando dormiva.
Mi inginocchio davanti al suo viso sentendo , senza alcun problema , il suo profondo respiro e osservandola intensamente quasi in me cresce una voglia matta di sfiorare quelle due rose che si trova al posto delle labbra , che da un sacco di tempo non sono messe a contatto con le mie ormai prive di ogni emozioni.
Socchiudo gli occhi , stringendo i pugni cercando di farmi forza sulle gambe per alzarmi e allontanarmi da questa tentazione quasi irresistibile.
Pablo: Torna in te Pablo..*sottovoce*
Incoraggiandomi da solo mi avvicino allo scatolone più grande posto a terra vicino al corridoio intravedendo uno strano luccichio all’interno.
Pablo:E quello cos’è?
Al quanto curioso di vedere cosa si tratti prima mi guardo attorno , accertandomi che non si sia svegliata , e poi allungo la mano verso il fondo della scatola afferrando quella che sembra una foto plastificata di piccole dimensioni e una volta portata dinanzi al mio viso dilato leggermente le pupille per l’incredulità.
Pablo: H-ha..ancora questa foto?

Rimango completamente senza parole capendo che , dopo tutto quel che è successo , lei continua a conservare questa foto in cui noi due ci tenevamo per mano e sorridevano a pieni denti fissandoci intensamente vogliosi , a quel tempo , di terminare le prove mattutine del concerto per poi spassarcela per la nuova città divertendoci come un adolescenti folli e soprattutto innamorati.
Sorrido al ricordo di quei momenti …indimenticabili ma appena sento dei lamenti provenire dal salotto ributto la foto nello scatolone ma senza che faccio in tempo a prenderne uno sento i suoi passi provenire da questa parte così , senza finger di non esser mai entrato in casa , decido di affrontarla comportandomi come se non avessi visto nulla.
Marz: E tu che ci fai qui?
Con voce assonnata e aria trasandata mi pone questa domanda mentre sbadiglia e si strofina un occhio.
Pablo: Giorno..*trattenendo le risate* Dormito bene?
Marz: Non ti è facile fare il serio no?
Sbuffando mi sorpassa recandosi in cucina dove sorseggia un bicchiere d’acqua fresca.
Pablo: Fa un caldo pazzesco fuori.. Potresti darmela anche a me gentilmente?*sforzando un sorriso*
Marz: *fulminandomi con lo sguardo* Non dovresti essere neanche qui! Te l’avevo detto ieri sera , ricordi?
Pablo: Si..lo ricordo. E’ solo che avevi dimenticato il passeggino nel portabagagli così ho pensato di portartelo così non porti il suo peso.
Marz:*fingendo un sorriso* Ah si davvero tu hai imparato a pensare ? Notevole da parte tua.
Mi sorpassa nuovamente recandosi in salotto ancora col bicchiere d’acqua in mano ,seguendola d’istinto .
Marz. La smetti di seguirmi come un cane? *sedendosi sul divano* Mi fai senso..
Pablo: Puoi essere un po’ più gentile ?*seccato * Mi dai ai nervi !
Marz:*sorridendo* Sono felicissima! Questa è musica per le mie orecchie.
Pablo:*sospirando* Dov’è Sally? E’ pronta? Tra poco viene il furgone.
Marz: *non calcolandomi* Da quanto tempo stavi li?
Fissa il suo bicchiere senza rivolgermi lo sguardo.
Pablo:*mentendo* S-sono appena..arrivato. Perché?
Marz: *alzando il capo* Niente..
Per la prima volta mi mostra un cenno di sorriso vero ed a interrompere questo momento imbarazzante è Mia con in braccio la bambina.
Mia: Eccoci qua! *fissando poi Marizza* Oh ti sei svegliata? *sorridendo* Pronti per la nuova casa?
Ci pone questa domanda sprizzando gioia di tutti i porri mentre io e Marizza ci limitiamo a guardarci per pochi secondi senza trasmettere alcun tipo di emozione e dopo aver poggiato il bicchiere vuoto sul tavolino del divano si rialza per sistemarsi i vestiti.
Marz: Sono pronta.
Mi fissa curiosa di sentire la mia risposta . E’ come se mi avesse mandato una sfida , quella di “chi sopravvivrà a questa nuova avventura ? “ Bhè la mia risposta è certamente “ io” .
Pablo: Sono pronto anche io!
E detto questo creiamo una sotto specie di sorriso soddisfatto capendo al volo di aver accettato la sua sfida ignota ad altre persone. Ci sarà da divertirsi!

Marizza

Xx: Adriaano!! *urlando* Porta sta culla al sesto piano!!
Adriano: Mario!!E’ la tredicesima volta che faccio sopra e giù ! E che c***o muovi quel culo di m****a!
Fisso schifata questi due operai che portano l’occorrente della bambina , che aveva il padre di Marcos , al sesto piano dove , a quanto pare , si trova il “nostro” nuovo appartamento.
Xx2: Che c’è ti sorprende tutta questa cafonaggine ? *ridendo sotto i baffi* Eppure dovresti esser abituata a questi “modi di dire” .
Marz: *sospirando* Pablo non rompere! Sono le 3 di pomeriggio e non solo devo sopportare questo caldo snervante mi tocca anche sentire la tua voce?
Pablo: *ridendo* E su un po’ di allegria!
Marz:*fulminandolo con lo sguardo* Allegria? Ma davvero? Parli proprio tu che sprizzi allegria da tutti i porri all’idea di convivere con me? *fingendo un sorriso* Dimmi cosa hai in mente per farmi diventare pazza!
Pablo:*ridendo* Chi io?*indicandosi* Proprio niente di niente!
Marz: Sappi che non ti credo minimamente idiota!
Mario:Signò!! Qui abbiamo fatto! Potete salì!! Alla Prossima eh! *ridendo*
Pablo: *a bassa voce* Perché non ci provi con lui ? *ridendo sotto i baffi* Avete la stessa classe!
Detto questo , con aria da strafottente , mi supera dopo avermi stropicciato i capelli facendomi inalberare ancora di più.
Sbuffo pesantemente togliendo il freno al passeggino per seguirlo ed entrare una volta del tutto nell’appartamento.
Pablo chiama l’ascensore e in attesa che arrivi fissa il cellullare abbozzando lentamente un sorriso a 32 denti smuovendo quelle dita sullo schermo come una tale velocità da far impressione.
Marz: Nadja si è fatta sentire?
Pablo: Come scusa?*fissandomi*
Senza rendermene conto gli pongo questa domanda con un tono lievemente infastidito.
Marizza ma che ti salta in mente? Scuoto il viso tentando di ripetergli la domanda con un tono meno acido.
Marz:*tossendo* Ehm volevo dire.. E’ Nadja al cellullare?*sforzando un sorriso* Uscirete insieme?
Pablo:*rivolgendo lo sguardo al cell* Si. Stasera andiamo a farci una pizza.
Marz: B-bene..
Distolgo lo sguardo cercando di pensar ad altro. Marizza credi davvero che questo individuo possa aiutarti a guardare la bambina? Quanto sono idiota!
“Din “ . L’ascensore ci avvisa di esser arrivato così appena le porte si aprono entriamo in esso , restando in silenzio tutta la durata della salita sino a quando le porte si riaprono trovandoci così al sesto piano , dove risiedono 4 appartamenti.
Marz: Siamo arrivati.
Pablo: Dio fa che sia un appartamento decente! *incrociando le dita*
Marz: Non penso che Lujan e Marcos avrebbero permesso di far crescere Sally in un porcile! Non tutti sono come te Pablito.*finto sorriso*
Pablo: “Spiritosa” come sempre ! Muovici ho molte cose da fare!
Marz.*imitandolo* “Muovici ho molte cose da fare! “ Bla bla bla!*rotando gli occhi* Devi lisciare per bene la coscia di qualche altra vittima?
Pablo:*Sorridendo maliziosamente* Brucia eh?
Marz: Per niente!*Seccata*
Spingo il carrozzino avvicinandomi alla porta dell’appartamento 6c sentendolo ridere dietro di me. Odio quando mi friggo nel mio stesso olio!
Marz: Bene.. nuova e orribile vita benvenuta!
Prendendo un forte respiro apro una volta del tutto la porta dell’appartamento rimanendo totalmente senza parola alla visione di questo…lusso!
Pablo: Oh mio dio…
Mi sorpassa per girovagare in questo immenso salotto , ora tutto nostro , che gode di un meraviglioso panorama della città di Buenos Aires .

Marz: C-che..
Pablo:*sorridendo a pieni denti* Altro che poveri! Vivevano nel lusso ! A bravi a loro!
Marz: Hey calma con le parole! Abbi rispetto!
Chiudo la porto posando il passeggino accanto alla porta d’ingresso e appena la bambina riconosce l’ambiente inizia a dimenarsi con l’intento di scendere e girovagare a terra .
Marz: Un attimo che ti metto a terra.
Mettendomi in ginocchio la libero dal carrozzino mettendola a terra dove inizia a gattonare senza freno e una volta fissatomi attorno non posso fare a meno di rimanere ancora più sorpresa.
Marz: Questo posto..è incantevole!
Mi incammino verso il salotto notando che è un unico spazio aperto in cui vi è anche il tavolo da pranzo , visibile appena si entra nell’appartamento ,e il vano cucina ricco di una penisola su cui consumare la colazione o un eventuale merenda.


Mentre di fronte c’è una porta in cui vi è il bagno principale.

Pablo: Finalmente una buona notizia !!
Sorridendo come un matto si butta sul divano ad angolo dove cerca immediatamente il telecomando per accedere il televisore a schermo piatto attaccato al muro .
Marz: Hey non rompere niente! Sei peggio di un bambino appeni vedi un televisore gigante!
Incrocio le braccia al petto notando che non ha ascoltato neanche una mia sillaba.
Pablo: Dio mio quanti tasti!*ridendo* Sai quanti film..
Marz:*interrompendolo* Non voglio ASSOLUTAMENTE sapere che genere di film ti vedi!!*imbarazzata*
Pablo:*rivolgendomi lo sguardo* Oh su non mi dire che non vedi quel “genere” di film..*sorridendo maliziosamente*
Marz:*finto sorriso* Per quanto posso essere pazza non mi metto a vedere persone del mio sesso opposto nudi , come mamma l’ha fatti ! Perché non ho una mente malata come la tua!
Pablo:*inarcando il sopracciglio* Scommetto tutto che un giorno ti metterai qui ..*indicando il sedile* ..proprio al mio fianco e sotto braccio ci vedremo un film Hard !*ridendo*
Marz: Sogna e spera imbecille!
Scuotendo il viso per lo schifo mi reco dietro al divano dove c’è la porta finestra per recarsi sul balcone/terrazza che , come il salotto , ha un panorama straordinario.

Per non parlare dell’aria di cui si respira. Aspiro a pieni polmoni questa aria fresca , dovuta dall’elevata altezza essendo al sesto piano , e sentendo l’eco del traffico di sotto e gli uccelli cinguettare mi fa sorridere dolcemente lievemente contenta di questa cosa.
Marz: Non tutto mi va storto .. eh Lujan?
Fisso il cielo parlando con lei , che insieme a Marcos , mi guardano mentre accudisco la propria figlia.
Marz: Ho promesso a tutte e tre che avrei reso la bambina felice. Spero solo che un giorno tutto quel che sto passando con Pablo..possa esser ripagato in altro.
Abbasso lentamente il capo dipingendo un volto un espressione mezza malinconica , nonostante cerchi di mantenere il sorriso sulle labbra. Come finirà questa storia? Ci scanneremo a vita ? Un giorno capirà che stare in sua compagnia mi fa male al cuore? Capirà che vederlo flirtare con altre donne è come uno pugno potente nello stomaco?
Marz:*sottovoce*Non …capirà mai.
No .. non capirà mai perché lui è pur sempre Pablo Bustamante , il figlio di papà , il playboy , colui che tutte le donne desidero avere una relazione con lui ….Colui che ho amato e amerò per sempre nonostante sia pieno di difetti…Colui che ha amato anche i miei.
Pablo: Hey squilibrata lo sai che hai lasciato la bambina girovagare da sola per la casa??
Il suo soprannome richiama l’attenzione e appena rilego tutte le sue parole rientro velocemente dentro casa dove noto la bambina recarsi dalla parte opposta della casa , di sicuro verso la zona notte.
Marz: E tu “intelligente”, invece di creare una fossa su quel divano, perché non alzi il culo e la segui?
Pablo:*alzando le mani* I “papà non smuovono uno spillo per i figli.*ridendo* Sei tu la “mamma”.
Marz: *finto sorriso* Vuoi vedere che la “mamma” ora ti riempie il culo di schiaffi ?!?
Pablo:*inarcando il sopracciglio* Hai così tanta voglia di vedermelo?
Mi mostra quel suo solito sorriso maliziosa che mi manda i nervi a mille.
Marz: Sei insopportabile!! Non capisco ancora il perché ti chiedo un favore!
Sbottando gli rivolgo le spalle seguendo la bambina che cerca di aprire una porta e dal nome su un cartellino deduco che sia la sua stanza.
Marz: E quindi questa è la tua camera?
Prendendo in braccio la bambina piego la maniglia trovandomi in una stanza rosa

dove trovo la culla con la tendina , davanti la finestra che da sulla terrazza , diversi armadi , sui cui sono appesi vestiti della piccola , mentre al centro un tappeto con vari giochini e giustamente davanti alla porta ci sono i borsoni che contengono gli altri giochi di Sally.
Sally: Na na na .
Saltellando tra le mie braccia tende le braccine paffutelle vogliosa di scendere di nuovo a terra per giocare alle sue vecchie cose.
Marz: Va a giocare puzzola.
Sorridendo a tutto questo mi abbasso , restando in equilibrio , posando la bambina vedendola poi ridere a scatti da sola mentre gioca. Non posso fare altro che pensare che nonostante sia rimasta senza genitori continui a sorridere, ringraziando Dio di esser piccola , avendo almeno la fortuna di non capire per un altro paio di anni ,prima di scoprire che i suoi genitori sono morti ingiustamente in un incidente stradale.
Marz: Non ti preoccupare amore..*accarezzandogli la testolina* ..ci siamo o ci sono io con te. *alzandomi* Bene non combinare guai. Vengo subito.
Lascio Sally giocare alle sue cose, dopo essermi accertata che non ci siamo pericoli in giro per la stanza, dirigendomi nel corridoio che lega anche un'altra stanza .
Marz: Oltre questa porta ci sarà un altro corridoio?
Deglutisco al sol pensiero che sia l’ultima stanza , ovvero la camera matrimoniale , dando la conferma al mio orribile presentimento.
Marz:*incrociando le dita* Fa che ci siano due stanze! Fa che ci sia una camera per gli ospiti!
Supplicando qualunque Dio mi incammino terrorizzata verso la maniglia di questa porta aprendola lentamente sentendo il mio cuore battere incessantemente.
Marz: Sarà un vero macello se..*aprendo la porta* .. OH…MIO…DIOOOO!!!!!! *gridando*

Pablo

Mi stavo godendo in totale pace e serenità questo spettacolare salotto confortante sino a quando sento l’urlo straziante di Marizza che mi fa sobbalzare sul posto.
Pablo: Che diamine è successo?
Lievemente preoccupato che sia successo qualcosa alla bambina mi alzo dal divano recandomi velocemente nel luogo in cui derivava l’urlo .
Pablo: Marizza che è successo ?
La vedo immobile davanti ad una porta e vedendola in questo stato non mi resta altro che pensare ad una cosa.
Pablo:N-non me lo dire…*deglutendo* Hai trovato dei cadaveri?
A questa domanda si gira come una belva fulminandomi con lo sguardo , segno che tra pochi istanti sprigionerà tutta la sua ira su di me.
Marz: SEI DEFICIENTE???? MAGARI !! MAGARI!!!!
Pablo: Che c’è di così tanto scioccante? Esiste qualcosa di peggio della morte?
Marz: Guarda con i tuoi occhi imbecille!
Finalmente si sposta da davanti la porta della stanza , entrando in essa , permettendomi ora di vedere cosa l’ha turbata sin a quel punto .
Pablo: E’..una camera da letto.

Pablo : Uh guarda c’è anche una cabina armadio e un bagno privato.*sorridendo* Che problemi mentali hai Marizza?*guardandolo confuso*
Marz: *finto sorriso* Nessun tipo di problemi a differenza tua!
Pablo: *incrociando le braccia* E allora perché mi hai fatto quasi venire un infarto?
Marz: Ti verrà sicuramente appeno ti dico che questa E’ L’UNICA STANZA con dei letti che ci sta in questo appartamento!!!
Dilato le pupille fissandomi solo adesso per bene attorno notando e studiando quell’unico letto matrimoniale in questo lussuoso appartamento. E che cavolo!! Che gli costava aggiungere una stanza per gli ospiti?
Pablo: S-stai..scherzando vero?
Accenno una risata incredula continuando a spostare lo sguardo sia su di lei che sul letto.
Pablo: I-io…e t-te..*indicando il letto* Io e te..
Talmente scioccato non riesco a concludere questa frase troppo imbarazzante.
Pablo:*deglutendo* Io e te..dovremmo d-dormire..
Marz:*interrompendomi* TE LO SOGNI! OK??? Tu dormi sul divano e io qua!!
Pablo: *riprendendomi* Cheee??? Dammi un solo valido motivo per cui io dovrei dormire sul divano ogni notte!!!
Marz: Che problema c’è? Te lo stavi baciando e amando come se non ci fosse un domani!
Pablo: Non è un buon motivo!
Marz:*inarcando il sopracciglio* Che tu voglia o meno dormirai li ! Si ogni notte! Hai capito bene!
Pablo: Questo è ancora da vedere!
Marz: Sono una donna necessito del mio spazio!
Pablo: Oh che sei una donna è ancora tutto da vedere!
Marz:*avvicinandosi violentemente* Vuoi vedere come una “donna” ti frantuma i gioiellini di famiglia?
Minacciosamente mi fissa dritto negli occhi a pochi centimetri di distanza dal viso notando con la punta dell’occhio la mano chiusa in un saldo pugno a mezz’aria .
Fissandola dritto negli occhi a questa distanza devo ammettere che mi era mancato . Il cuore mi batte dolcemente e sentire il suo profumo mi manda completamente in estasi , tanto da non riuscir più a ribattere la sua ultima parola.
Marz: Che c’è? Il gatto ti ha morso la lingua? *inarcando il sopracciglio* Se non parli tra due secondi il letto passerà automaticamente alla sottoscritta !
Questa maledetta ragazza non annulla le distanze e col passare dei secondi tendo sempre di più a perdere il controllo dei miei impulsi .
Pablo: Che problemi hai nei miei confronti?
Con un filo di voce pronuncio queste parole che automaticamente la fanno tacere notando che lentamente abbassa la sua mano riportandosela lungo il fianco.
Pablo: Che problemi hai nel dormire insieme? Siamo venuti ad abitare insieme per accudire Sally e insieme condivideremo questo letto. Che ti piaccia o meno!
Marz: *sconcertata* Chi ti credi di essere eh? Non credi di far sin troppo il comandante ? Siamo qui da neanche un ora e già dai ordini ? Davvero vuoi continuare in questo modo?
Pablo: Per niente!
Marz: Bhè allora prendi le tue roba e smamma dalla MIA stanza!
Pablo: Neanche morto!
Continuiamo a parlarci a pochi centimetri dall’altro decisi al 100% di non lasciare all’altra la camera.
Marz: Io-non-dormo-sul-divano! OK??
Pablo:*finto sorriso* Allora vorrà dire che dormire insieme!
Marz: Ancora con questa storia? No ! Mai e poi mai!
Pablo: *sorridendo maliziosamente* Che c’è hai paura che da un momento all’altro mi potresti saltare addosso e commettere il più bel sbaglio della tua vita?
Marz: *fingendomi un sorriso* Al massimo sei te che allunghi quelle sudici mani ! Chissà quanti di dietro hanno palpato.*schifata* Hai per caso una lista di tutti i sederi delle donne?
Pablo: Forse si o forse no.. Una sola cosa posso dirti.. che il tuo nome su quella lista non c’è.*finto sorriso*
Marz: *ironica* Oh ma che dispiacere! Non sai quanto mi rattrista questa notizia! *finto sorriso*
Pablo: Non fai altro che criticare tutte le donne che mi faccio.. Mi ami ancora così tanto da rosicare ogni secondo?*inarcando il sopracciglio*
Marz: Io non rosico ne tanto meno provo qualcosa per te!
Pablo: Dimostrami che non mi ami più! Dimostramelo..
Avanzo lentamente travolgendo il suo corpo mentre lentamente retrocede automaticamente sino ad arrivare alla tipica situazione , ovvero quello di ritrovarsi le spalle al muro mentre la sua unica via di fuga è ostacolata dal mio corpo che man mano si aderisce al suo .
Sento il suo respiro farsi sempre di più affannoso tanto da sentirne il fiato sul mio collo mentre mi abbasso leggermente il capo arrivando a sfiorargli il naso col mio.
Pablo: Spingimi..*con un filo di voce* Se non vuoi che succeda quel che pensi…allontanami da te.
Mi specchio in quei due occhioni marroni ,profondi e irresistibili , vedendo le sue pupille lentamente tremare per questa inaspettata vicinanza.
Marz: N-n-non..v-voglio..
Finalmente sento la sua voce , in questo caso tremolante , facendo dilatare gli occhi per la confusione. Cosa vuole dire esattamente?
Pablo: C-cosa..?
MArz: *serrando la mascella* Non voglio…entrare nella tua lunga lista di donne!
Ed ecco che ritornando in se , dopo un lungo momento di estasi , mi spinge ponendo le sue mani sul mio petto annullando una volta del tutto , fortunatamente , le distanze tra me e lei.
Pablo:*sorridendo compiaciuto* Anche se fosse non entreresti mai.
Detto questo gli volgo le spalle e senza sistemare il problema del letto mi reco in salotto dove afferro il mio cellullare dal tavolino del divano e mi reco nel terrazzo dove aspiro l’aria fresca di tardo pomeriggio buttandomi infine a peso morto sul divanetto lasciando andare via tutta la tensione che ho accumulato in cameretta. Come mi salta in mente ad avvicinarmi così tanto alle sue labbra? Ho avuto un incredibile autocontrollo .. E’ stato un miracolo che mi sono trattenuto a baciarla con così tanta passione da sperar di recuperare tutto il tempo perso.
Pablo:*sospirando* Andiamo di male in peggio!



ECCOCI QUA! LE NOVITA' PER I PABLIZZA NON FINISCONO MAI ! PRIMA LA COMPARSA DI SALLY , POI L'AFFIDAMENTO , IL TRASLOCO E ORA A METTER IL CONTORNO E' LA CAMERA DA LETTO XD COSA SUCCEDERA' ??? UNO CEDERA' IL LETTO ALL'ALTRO O DOVRANNO CONDIVIDERLO? COSA NE USCIRA? COME ANDRA' L'APPUNTAMENTO CON NADJA?? LO SCOPRIRETE NEL PROSSIMO CAPITOLO! COMMENTATEEEEE :D
 
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168 replies since 7/6/2016, 15:29   5527 views
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